Sei compagnie aeree hanno scritto alla Commissione europea per protestare contro il prestito ponte ad Alitalia. British Airways, Virgin Atlantic, Finnair, Sas, Iberia e Tap Portugal hanno scritto una lettera giovedi scorso al commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, sostenendo che il sostegno finanziario concesso dal governo italiano all’aerolinea viola le norme europee sugli aiuti di stato. “Senza questo aiuto - scrivono le compagnie - Alitalia andrebbe sotto i necessari requisiti di capitale e dovrebbe dichiarare bancarotta e perciò smettere di operare. Noi ci opponiamo con forza a questa misura poiché non è la prima volta che Alitalia riceve ’sostegno vitale’ dal governo italiano a completo dispetto delle norme Ue sulla concorrenza e sugli aiuti di stato”. Le sei compagnie chiedono quindi a Tajani di condurre “un’indagine approfondita. Questo comportamento di mercato - osservano ancora le aerolinee - è anche più degno di nota dato che Alitalia perde 1,4 milioni di euro al giorno”.
(ttgitalia.com)
PROTESTA DI SEI VETTORI EUROPEI CONTRO IL PRESTITO AD AZ
Giugno 10, 2008CAE ACQUISISCE SABENA FLIGHT ACADEMY
Giugno 10, 2008La canadese CAE ha acquisito la Sabena Flight Academy, una Flight Training Organization approvata da JAA e JAR che dispone di circa 40 velivoli a Mesa, in Arizona, ed un centro di addestramento con sei simulatori a Bruxelles, in Belgio.
(P. Varriale, dedalonews.it)
ALITALIA: PER GASPARRI RISPETTO UE MA NON PARALISI
Giugno 10, 2008
«Su Alitalia, il governo terrà presente tutte le riflessioni che verranno dall’Europa. Resta un problema di fondo. Le regole europee vanno rispettate, ma non devono essere paralizzanti». Lo ha dichiarato il presidente dei senatori del PDL Maurizio Gasparri parlando questa mattina alla trasmissione di Radio Uno RAI Radio City aggiungendo che « Finora le soluzioni ipotizzate ed il lavoro del governo sono state più che apprezzabili».
(P. Varriale, dedalonews.it)
GLI SCIOPERI DEL 10 GIUGNO
Giugno 10, 2008Allo sciopero dei dipendenti di Meridiana, Eurofly e Volare del 10 giugno, si aggiunge quello degli assistenti di volo Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt della compagnia Air One ed i piloti e gli assistenti di volo Filt Cgil di Air One City Liner, che nella stessa data incroceranno le braccia dalle 12,00 alle 16,00. «Alla base della protesta ci sono - dice Mauro Rossi, segretario generale della Filt Cgil - numerose violazioni contrattuali, il mancato accordo sulle operazioni di lungo raggio che stanno per essere avviate e la necessità di apertura del tavolo per un raccordo contrattuale tra i naviganti Airone e quelli di City Liner».
Inoltre con una nota l’Aeroporto di Bologna informa che sempre domani, 10 giugno «a causa di uno sciopero locale di 24 ore proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti per i lavoratori di Giacchieri e da CUB-RdB per i lavoratori di Sab, Marconi Handling, Bas, Giacchieri e Koop Service, i servizi aeroportuali potrebbero non essere garantiti».
(P. Varriale, dedalonews.it)
FRANCIA: SINDACATO SCIOPERA, RYANAIR CHIEDE DANNI
Giugno 5, 2008
Ryanair ha annunciato di aver avviato un’azione legale contro la Confederation General de Travail (CGT) per il risarcimento degli asseriti danni causati dagli «scioperi illegittimi (da sabato 24 a lunedì 26 maggio) effettuati da iscritti al sindacato addetti al check-in, alla sicurezza e al rifornimento sull’aeroporto di Carcassonne». I danni, spiega la compagnia irlandese, consisterebbero nei rimborsi dovuti da Ryanair ai viaggiatori i cui voli sono stati ritardati o cancellati nonché dal costo di riportare gli aerei a Stansted, Dublino e Charleroi senza passeggeri. «L’azione dei lavoratori in sciopero sull’aeroporto di Carcassonne è stata illegittima, immotivata ed ha causato notevoli disagi ai nostri passeggeri e notevoli costi per loro e per la compagnia», ha detto Michael Cawley, vice a.d. di Ryanair, sottolineando come in un caso un addetto al rifornimento abbia abbandonato il lavoro mentre un Boeing 737 era in fase di avvicinamento. «Prima dell’arrivo di Ryanair all’aeroporto di Carcassonne sette anni fa non vi erano passeggeri sullo scalo. Di conseguenza non vi era lavoro per molti degli iscritti al sindacato che ora ritengono erroneamente di poter semplicemente abbandonare il lavoro senza preavviso e lasciare a terra centinaia di passeggeri dello scalo.» Oltre ai danni la low cost chiederà alla CGT un impegno a non scioperare senza adeguato preavviso.
«L’Unione Europea sostiene che le compagnie aeree possono recuperare i costi per queste interruzioni illegittime ed è ora che la legge venga messa alla prova», ha aggiunto Cawley. «Non vogliamo privare i singoli del loro diritto di sciopero. Se tuttavia vogliono scioperare, dovrebbero dare a vettori e passeggeri un preavviso sufficiente alla preparazione di piani alternativi.»
(G. Alegi, dedalonews.it)
APPROFONDIMENTI:
- sito Confederation General de Travail (CGT)
- sito Ryanair
ENAC: ESERCITAZIONE SOCCORSO IN MARE A PALERMO
Giugno 5, 2008
Si è svolta ieri al largo di Palermo una esercitazione di soccorso in mare che simulava un incidente aereo, organizzata dalla Capitaneria di Porto di Palermo di concerto con la compagnia aerea Wind Jet e con l’IFSC, Italian Flight Safety Committee, e con la partecipazione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e di altri soggetti. Tali simulazioni, previste dal Piano di Emergenza richiesto e approvato dall’ENAC in ogni aeroporto nazionale, sono fondamentali per la verifica di procedure, modalità operative e comunicazioni nel caso di un ipotetico sinistro, come sottolineato dal presidente di ENAC Vito Riggio, che ha commentato: «La simulazione organizzata a Palermo è stata ampia ed interforze, finalizzata a testare le procedure di intervento dei soggetti che potenzialmente potrebbero essere interessati in un incidente articolato come quello che è stato rappresentato.
L’augurio è che rimangano solo esercitazioni. Vanno sicuramente perfezionate le procedure di reazione ad inconvenienti ed incidenti, ma sempre con la consapevolezza che la migliore arma è l’attenzione costante a tutti gli aspetti legati alla sicurezza, sia in ambito aeroportuale che aeronautico».
(P. Varriale, dedalonews.it)
APPROFONDIMENTI:
- sito IFSC - Italian Flight Safety Committee
- sito WindJet
ALITALIA, ANCORA NESSUN COMMENTO DELLA COMMISSIONE EUROPEA SUL PRESTITO PONTE
Giugno 5, 2008
La Commissione europea ribadisce il no comment alle indiscrezioni circolate ieri in merito al prestito-ponte da 300 milioni di Euro da parte del Governo italiano ad Alitalia.
Secondo le notizie riportate dalla stampa, la Commissione avrebbe bocciato la manovra e avrebbe avviato un’inchiesta formale in prossimo 11 giugno.
Il portavoce dell’esecutivo comunitario, Johannes Laitenberger, si è limitato ad aggiungere che solo quando l’analisi in corso sarà completata la Commissione Ue “Deciderà e rivelerà cosa è stato deciso”.
(Avionews)
Alla luce delle proteste sollevate da British Airways e Ryanair, molti esperti ritengono l’inchiesta inevitabile.

APPROFONDIMENTI:
- sito Alitalia
INTESA-SANPAOLO ADVISOR ALITALIA: “RISOLVEREMO I PROBLEMI FINANZIARI”
Giugno 3, 2008
Al 30 aprile 2008 ammontano a 174 milioni di euro le disponibilità e i crediti finanziari a breve del Gruppo Alitalia. Lo ha reso noto la società, ricordando che la liquidità risultava di 180 milioni di euro il 31 marzo scorso. Per quanto riguarda la Capogruppo Alitalia, al 30 aprile 2008 la posizione finanziaria netta è pari a 1.340 milioni di euro, con una lieve riduzione dell’indebitamento netto di 7 milioni (-0,5%) rispetto alla fine di marzo quando ammontava a 1.347 milioni. Intesa-SanPaolo ha intanto accettato l’incarico di advisor di Alitalia per ricercare una possibile soluzione della crisi della compagnia, e in questo ruolo, come ha spiegato il presidente del consiglio di gestione d’istituto, Enrico Salza, “metterà il massimo impegno nell’esaminare, in tempi brevi, la situazione patrimoniale e finanziaria della società per individuare le ipotesi di carattere industriale effettivamente disponibili”.
(ttgitalia.com)
APPROFONDIMENTI:
- sito Intesa-Sanpaolo
- sito Alitalia
LETTERA DEI DIPENDENTI DI CLUBAIR A VITO RIGGIO (ENAC)
Giugno 1, 2008“Illustre Presidente,
con la presente ci appelliamo alla sua figura istituzionale di Presidente dell’Enac, alla sua sensibilità di uomo e padre di famiglia, quale garante non solo dei principi dell’Ente ma anche quale imparziale conciliatore di situazioni nelle quali a causa della crescita quotidiana si possono trovare compagnie come la nostra.
Noi tutti, insieme alla nostre famiglie siamo prostrati dall’imminente perdita del posto di lavoro ma non abbandoniamo la speranza che tramite il suo autorevole intervento ci possano essere margini di recupero da parte della nostra società nei confronti di quanto da voi intimato, dando la possibilità a tutti noi, uniti alla nostra Clubair di riprendere il cammino.
I Lavoratori e Dipendenti Clubair S.p.A”
PRIVATIZZAZIONE ALITALIA: RIENTRA IN GIOCO INTESA-SANPAOLO
Maggio 31, 2008
Lo ha affermato lo stesso ministro dell’Economia Giluio Tremonti: “Alitalia ha attivato contatti con Intesa Sanpaolo come soggetto che può promuovere e ricercare un’offerta sul mercato tra uno o più soggetti”. Il primo sicuramente Air One, con il quale proprio l’istituto guidato da Corrado Passera aveva creato una cordata per la privatizzazione.
(ttgitalia.com)
Pubblicato da Mattia